
Emozioni dal mondo: Mauritius e il dodo.
I viaggi di Vanila
Le Mascarene, non sono un utensile musicale come la maraca o maracas originarie del sud America, come si potrebbe pensare, ma un arcipelago di isole vulcaniche di estremo fascino e piacevolezza, situate nell’emisfero australe, nel grande Oceano Indiano in corrispondenza del Tropico del Capricorno.
Una di queste è la raggiante Mauritius o Maurizio che d’abitudine viene erroneamente pronunciata al plurale pur essendo un’unica isola. Essa è uno dei 54 stati del continente africano. Un tempo è stata crocievia di navigatori ed avventurieri, alternanza continua di culture e popoli come arabi, portoghesi, olandesi, francesi ed inglesi. Furono gli olandesi, intorno al XVI secolo, a dare il nome all’isola in onore del principe Maurizio di Nassau. Indipendente dal popolo britannico dal 1968, Mauritius è una repubblica democratica, con capitale Port Luis, situata a nord-ovest.
Meta turistica di prim’ordine, da sempre si è contraddistinta per le sue splendide coste di sabbia bianca, la sua laguna e per una barriera corallina intatta ed entusiasmante.
Mauritius è apprezzata dal turismo internazionale sin dagli anni ’60; lungo le sue celebri e incontaminate spiagge, sorgono resorts incantevoli ed armoniosi, molto esclusivi e ben curati che donano piacere e relax al turista – non a caso è meta preferita e designata dalle coppie in luna di miele. Superlativi sono i suoi scenari, un vero piacere dei sensi, la sua dolce brezza trasporta nell’aria l’olezzo del mare, misto alle fragranze e agli aromi della terra e delle spezie, e ciò crea un’impareggiabile armonia tra cuore e mente. sempre un sottile equilibrio tra cuore e mente. Paesaggi unici ed emozionanti rimarranno indelebilmente impressi nella vostra memoria, la musica creola e la dolce delicatezza del cinguettino alato, faranno da sfondo ad un’esperienza unica.
La natura ha disegnato ancora una volta con meraviglia e incommensurabile grazia questa gemma in mezzo al cobalto mare.
Curiosità: il dodo
Non si può ripartire da Mauritius senza aver conosciuto il dontre o dodo o averne riportato un simpatico souvenir. Il dodo, buffo ma possente pennuto della famiglia dei columbidi, si estinse nella metà del XVII secolo in seguito alla devastazione del suo habitat naturale da parte di coloni che, disboscando sempre più la cespugliosa vegetazione locale, lo resero vulnerabile ai piccoli predatori dell’isola, essendo poco avvezzo al volo e goffo nei movimenti. Molto amato dai mauriziani che ne hanno da sempre celebrato la sua storia, sarà una curiosità tutta da scoprire ed un ricordo da tenere con voi.
Da non perdere:
Port Louis, fondata dai francesi è la capitale economica ed amministrativa, secondo centro finanziario di tutto il continente dopo Johannesburg in Sud Africa. Da visitare sono sicuramente il centro storico di Places Darmes e il colorato mercato.
Il giardino botanico di Plamplemousse, situato a nord dell’isola nell’omonimo distretto, è un giardino di rara bellezza, che si estende per 25 ettari ed è conosciuto in tutto il mondo per la presenza delle più belle e particolari piante tropicali.
Grand Baie viene da molti considerata la Costa azzurra mauriziana, sviluppata su di una baia spettacolare. Questo villaggio di pescatori negli ultini decenni è diventato una zona ricca di attività commerciali; infatti sul suo elegante lungomare sorgono ristoranti creoli e multietnici, accurate boutique, deliziosi caffè, ed alcune discoteche.
L’isola dei cervi, o Île aux cerfs, ha acque cristalline e spiaggie silenziose che la rendono il luogo ideale dove rilassarsi al sole.
Non dimenticate pinne e maschera, per apprezzare la fauna corallina dei suoi sorprendenti fondali. Avrete la possibilità di praticare sport aquatici mentre i più temerari tra voi potrenno provare l’ebbrezza di un elettrizzante parasailing.
E’ una delle escursioni più consigliate e proposte dai tour operator.
Info utili
capitale: Port Louis.
religione: maggioranza indù, minoranze musulmana e cattolica cristiana.
lingue ufficiali: francese e inglese; nelle zone interne e rurali è diffuso il creolo
valuta: rupia mauriziana (1 euro circa 41 rupie).
clima: le stagioni sono invertite, da novembre ad aprile caldo umido, tiepido e secco da maggio ad ottobre. Un buon periodo per visitare l’isola è senz’altro il mese di aprile.
fuso orario: + 3 rispetto all’italia, + 2 durante l’ora legale.

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